La terapia individuale
- 1.La terapia individuale
La psicoterapia è nata in forma individuale e agli inizi non si credeva all’efficacia della psicoterapia di gruppo. Questa diffidenza verso il gruppo derivava dal fatto che si riteneva che quei processi terapeutici in atto in ambito individuale, nel gruppo venissero alquanto diluiti. Non si sapeva ancora quanto invece, operando con modalità e tecniche diverse dall’ analisi individuale, il gruppo fosse un potentissimo moltiplicatore del processo di maturazione.
Non tutte le persone sono disponibili ad un lavoro di gruppo, anche se in certi casi per loro sarebbe il più adatto. Sono pochi i casi nei quali la terapia di gruppo è sconsigliabile.
La psicoterapia individuale è particolarmente utile quando il paziente ha bisogno di un forte punto di riferimento affettivo e nei casi nei quali è necessario stabilire col terapeuta un rapporto (transfert) nel quale rivivere, analizzandole, le problematiche ancora psicologicamente attive nei confronti delle figure genitoriali. Anche in questi casi è però utile fare seguire un lavoro di gruppo per sviluppare l’autostima e la capacità di relazione. La terapia individuale ha, in genere, la frequenza di un incontro settimanale di cinquanta minuti.